Connect Trucks: condividere un’esperienza operativa in materia di decarbonizzazione
In occasione dell’evento Connect Trucks a Deauville, Jean-Baptiste Avril, direttore dello sviluppo di Transalliance, ha partecipato alla tavola rotonda di apertura dedicata alla transizione ecologica del trasporto su strada.
Questo intervento ha permesso di tornare su una questione ormai centrale per i caricatori e i trasportatori: come trasformare un obiettivo di decarbonizzazione in una soluzione realmente applicabile?
L’esperienza maturata da Transalliance in diversi progetti di elettrificazione dimostra che un veicolo elettrico non può mai essere considerato isolatamente. La sua efficacia dipende dall’intero sistema di trasporto.

Individuare i flussi effettivamente compatibili con l'elettricità
Il primo passo consiste nell’analizzare con precisione le caratteristiche del flusso.
Distanza giornaliera, regolarità dei giri, tempi di fermo, organizzazione dei turni, vincoli di carico e scarico: tutti questi parametri determinano la fattibilità del progetto.
L'obiettivo è stabilire se l'autonomia disponibile e le possibilità di ricarica siano compatibili con le esigenze operative del cliente.
Questa fase di studio è fondamentale. Consente di evitare di basare le proprie considerazioni esclusivamente sulle capacità teoriche del veicolo e di elaborare una soluzione adeguata alle condizioni reali di esercizio.

La ricarica: un elemento determinante del progetto
L'infrastruttura di ricarica rappresenta uno dei principali aspetti da tenere sotto controllo.
La scelta della potenza installata deve essere direttamente correlata ai cicli di esercizio. Un’infrastruttura sottodimensionata può comportare tempi di ricarica incompatibili con le esigenze di trasporto. Al contrario, un sovradimensionamento può generare investimenti e costi di esercizio superflui.
Anche il dimensionamento della sottostazione elettrica rappresenta una scelta fondamentale. Una volta installata, la sua evoluzione può rivelarsi complessa.
Per Transalliance, la ricarica deve quindi essere presa in considerazione fin dall’inizio del progetto, allo stesso livello della scelta del veicolo.

Un modello economico in evoluzione
Il quadro economico della mobilità elettrica sta cambiando rapidamente.
L’offerta dei costruttori si sta ampliando, le condizioni di finanziamento stanno migliorando e la visibilità sul valore residuo dei veicoli è in aumento.
Quando l’infrastruttura di ricarica è gestita internamente e il flusso è correttamente dimensionato, il divario economico rispetto a un’attività basata sui veicoli termici può ridursi notevolmente.
L’analisi economica deve quindi tenere conto dell’intero sistema: veicolo, energia, infrastruttura, manutenzione e organizzazione della gestione.
Green Alliance: dallo studio alla realizzazione
Questa competenza rientra nell’ambito di Green Alliance, l’iniziativa sviluppata da Transalliance per affiancare i propri clienti nel processo di decarbonizzazione dei loro trasporti.
Il nostro approccio consiste nel partire dalle caratteristiche effettive dei flussi per individuare le soluzioni più adeguate: elettrificazione, energie alternative, ottimizzazione dei piani di trasporto o soluzioni multimodali.
L’obiettivo non è quello di imporre una tecnologia, ma di elaborare una soluzione che concili prestazioni operative, fattibilità economica e riduzione dell’impatto ambientale.
Attraverso questo approccio, Transalliance affianca i propri clienti dall’analisi di fattibilità fino all’implementazione operativa dei loro nuovi schemi di trasporto.
